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La meccatronica che ha trasformato le trasmissioni industriali: il caso Pmp Industries

La testimonianza di Luigino Pozzo, fondatore di Pmp Industries, sull’evoluzione tecnologica dalla meccanica al digitale che dal Friuli ha conquistato il mercato mondiale di betoniere, carrelli elevatori e macchine movimento terra.

04 Dicembre 2024

Luigino Pozzo, Amministratore Delegato

L’imprenditore friulano Luigino Pozzo, presidente designato di Confindustria Udine per il mandato 2025-2029, è intervenuto al convegno Meccatronica e ingegneria delle immagini all’I.T.S.T. J.F. Kennedy di Pordenone (febbraio 2024) nell’ambito della rassegna di incontri tra aziende e studenti Metal 5.0 organizzata da Mill’s.

Pozzo ha raccontato il caso dell’evoluzione tra meccanica, idraulica, elettronica, meccatronica e digitale di Pmp Industries, l’azienda da lui fondata nel 1991 e di cui è presidente, che dalla sede di Coseano (Udine) è diventata punto di riferimento mondiale per i sistemi di trasmissione di molte tipologie di automezzi industriali, come per esempio le betoniere e i carrelli elevatori elettrici.

Oggi Pmp Industries conta 1200 addetti a livello globale, con tre divisioni: meccanica, elettronica, idraulica. Il processo di internazionalizzazione avviato nel 2005 ha portato l’azienda friulana a coprire tutti i mercati continentali, con sedi in Bosnia Erzegovina, India, Malesia, Cina, Stati Uniti e Brasile.

«Ci siamo evoluti negli ultimi vent’anni a livello tecnologico per diventare leader di mercato nei sistemi di trasmissione, andando quindi oltre la mera produzione di componenti. Io – ha raccontato Pozzo, che si è diplomato all’I.S.I.S. A. Malignani di Udine – sono nato meccanico e sono diventato meccatronico. Partendo appunto dalla meccanica abbiamo negli anni sviluppato la parte idraulica, quella elettrica, quella elettronica, fino all’integrazione del software per il controllo a distanza dei sistemi tramite app smartphone. Perché il nostro obiettivo è produrre trasmissioni digitali intelligenti. Oggi l’integrazione tra elettromeccanica ed elettronica consente di produrre componenti completi per i sistemi di trasmissione».

Tutti i sistemi di trasmissione di Pmp Industries montano schede elettroniche, tra le più avanzate al mondo in questo campo, prodotte in Friuli. I settori serviti spaziano dalle macchine per le costruzioni a quelle per la logistica a quelle per il movimento terra.

«All’inizio – ha ricordato l’imprenditore – c’era scetticismo nel mercato sulle novità proposte da un’azienda italiana perché per decenni sin dal secondo dopoguerra l’innovazione in questo settore era stata portata principalmente dalla Germania e dal Giappone. Per esempio, nell’ambito delle betoniere quando abbiamo iniziato il 95% del mercato mondiale era controllato dai nostri concorrenti tedeschi. Oggi invece abbiamo raggiunto una quota di mercato del 65% nel campo dei riduttori, delle pompe e dei motori idraulici per betoniere. Sistemi intelligenti che consentono il totale controllo del processo decisionale di miscelazione del calcestruzzo da parte dell’autista, garantendo un prodotto di migliore qualità e con una tempistica corretta rispetto alle esigenze dei cantieri edili».

Le tecnologie di PMP Industries sono anche un punto di riferimento mondiale per i carrelli elevatori elettrici. Pozzo ha infatti sottolineato come il settore automotive sia stato trainante per l’accelerazione dello sviluppo dell’elettronica nei sistemi di trasmissione dei macchinari industriali. Ma servono competenze fresche.

Da qui l’appello di Pozzo agli studenti degli istituti tecnici: «Le nozioni che noi in Pmp Industries abbiamo ricevuto durante i nostri studi in istituti tecnici friulani ce le siamo portate avanti nel lavoro per tutta la vita. Scuole come il Kennedy di Pordenone e il Malignani di Udine ci aiutano a proseguire con l’evoluzione tecnologica dei nostri prodotti. Oggi per la nostra sede di Coseano siamo alla ricerca di nuovi tecnici bravi provenienti dagli I.T.I.S., dagli ITS come quello di meccatronica di Pordenone, oltre che dalle facoltà universitarie di ingegneria».

Luigino Pozzo al convegno Meccatronica e ingegneria delle immagini

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