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Le principali Academy aziendali siderurgiche italiane. Formazione specialistica e percorsi professionali complementari all’università
Non solo dedicate ai neoassunti, ma capaci di proporre percorsi professionali a 360°, con master ultra-specializzati addirittura alternativi al percorso universitario.
Non solo dedicate ai neoassunti, ma capaci di proporre percorsi professionali a 360°, con master ultra-specializzati addirittura alternativi al percorso universitario.
10 Settembre 2025
Davide Lorenzini
Gli itinerari formativi delle Academy aziendali, inoltre, non dimenticano la riqualificazione di lavoratori che hanno perso il posto di lavoro per ottenere una formazione continua di dipendenti e manager. Il tutto per far sì che possano essere aggiornati su quei cambiamenti la cui velocità ha raggiunto livelli mai visti prima.
Data la mia esperienza mi concentrerò in ambito siderurgico. Ma il fenomeno trasversale ai vari tipi di industria. L’intento è quello di valorizzare i modelli di approccio proposti, delle best practice che ritengo possano essere tranquillamente replicate, e forse persino incentivate a livello statale.
Officina Pittini per la formazione
L’iniziativa del gruppo friulano guidato dalla famiglia Pittini è senza dubbio uno degli esempi più longevi tra le iniziative di formazione industriali. Basti pensare che nel 2023 ha festeggiato il ventennale dalla fondazione, ma che già nel 2004, dopo un solo anno di attività, mostrò la sua propensione a una dimensione più ampia rispetto a quella aziendale. L’ente infatti riuscì ad ottenere l’accreditamento dalla Direzione Formazione della Regione Friuli-Venezia Giulia, aprendosi così all’intero territorio regionale.
Lo “stile” di questa realtà è ben spiegato dalla mission dichiarata: «Formare oggi realizzando il futuro».
L’ Officina Pittini per la Formazione, o OPF come si è soliti abbreviare, è riuscita in un ventennio ad erogare oltre 500 mila ore di formazione ai collaboratori.
L’ente è responsabile dell’organizzazione e della gestione dei percorsi formativi di ciascuna azienda del Gruppo Pittini, «con un focus particolare sulle tematiche dell’innovazione, della sicurezza e della sostenibilità dei processi» come precisato nella nota stampa relativa al bilancio del ventennio formativo.
Negli anni Officina Pittini è diventata soggetto chiave nel processo di integrazione tra mondo dell’istruzione e ambiente lavorativo, promuovendo la diffusione di una cultura imprenditoriale rivolta all’innovazione. Grazie a OPF ogni anno vengono proposte opportunità di tirocinio, PCTO (ex-Alternanza Scuola Lavoro), stage, progetti di tesi ed esperienze in azienda rivolte a studenti di diverso indirizzo e grado. Tra i progetti più significativi vanno ricordati quelli di formazione-lavoro nati in collaborazione con il Gruppo Pittini.
Dal sito aziendale sono tre i percorsi formativi di OPF che vengono pubblicizzati, anche attraverso le testimonianze dirette dei partecipanti delle varie edizioni.
Steel Training : percorso giunto alla quinta edizione rivolto a studenti neodiplomati e diplomati di indirizzo meccanico, meccatronico ed elettrotecnico. Il progetto coinvolge più stabilimenti del Gruppo e permette ai partecipanti di ottenere la qualifica di “Tecnico specializzato nella conduzione e manutenzione di impianti automatizzati”.
NextGen Manutentori : progetto di formazione-lavoro rivolto a diplomati tecnici under 25. Attraverso un piano formativo dedicato al mondo della manutenzione, i neoassunti acquisiscono le competenze e l’esperienza necessaria per diventare manutentori 4.0 di impianti industriali. Il percorso prevede un inserimento immediato nel Gruppo Pittini tramite assunzione diretta.
Steel Engineer : percorso post-laurea rivolto a neoingegneri che ha l’obiettivo di formare i futuri professionisti del settore siderurgico. Il programma di formazione avanzata permette ai partecipanti di integrare il percorso accademico con competenze altamente tecniche, gestionali e trasversali.
Questi percorsi spesso si concludono direttamente con contratti a tempo indeterminato in azienda.
Particolarmente innovativa è anche la parte di formazione offerta utilizzando una piattaforma autonoma di E-learning, da cui si può accedere a 38 corsi fruibili anche singolarmente. Le tematiche proposte spaziano dalle lingue straniere ai sistemi digitali, senza tralasciare le soft skill.
Da segnalare infine la partecipazione di OPF a Management 4 Steel, progetto sviluppato assieme ad altre quattro realtà siderurgiche italiane di cui parleremo in maniera dedicata più avanti.
Marcegaglia Academy
Il gruppo Marcegaglia nel corso della sua storia si è spesso occupato della formazione interna. Il progetto Marcegaglia Academy è stato lanciato ufficialmente il 6 maggio 2023 in occasione del taglio del nastro di Casa Marcegaglia, con cui è strettamente interconnesso anche per gli spazi didattici che fanno parte integrante della struttura museale interattiva dedicati al passato, presente e futuro del gruppo industriale.
La prima sala, concepita specificamente per la didattica, è attrezzata con una lavagna interattiva multimediale e diversi schermi di proiezione; l’altra, denominata “Library”, oltre ad essere una vera e propria aula, permette anche la fruizione del know-how aziendale grazie a schermi touch screen. L’arrivo dei nuovi spazi e la loro piena disponibilità hanno consentito l’avvio dei corsi di formazione per i dipendenti a tutti i livelli, sia in presenza, sia in modalità asincrona. Il restyling grafico della landing page dedicata all’Academy consente, infatti, accesso diretto al proprio portafoglio corsi da parte di ciascun dipendente del Gruppo.
Sono disponibili tre corsi e-learning in asincrono, progettati e prodotti con contenuti originali. Si parte da “Being Marcegaglia”, che fornisce una fotografia del Gruppo, scandendo le tappe principali della sua storia e provando a immaginarne il futuro, con un’intervista doppia ad Emma e Antonio Marcegaglia.
Il secondo percorso formativo, “Acciai & Processi”, descrive l’intera filiera dell’acciaio: dalle materie prime fino ai processi produttivi, circoscritti nel perimetro entro il quale operano le Unità del Gruppo. Obiettivo è fornire la conoscenza di base dei processi produttivi e tecnologici, utile alla migliore comprensione del business aziendale. Il terzo percorso approfondisce gli elementi di mercato, i parametri economici e le sfide del settore, attraverso sei video-lezioni utili a comprendere il contesto competitivo in cui il Gruppo opera.
Le lezioni sono state realizzate grazie al contributo sia di strutture accademiche, Università Luiss e Politecnico di Milano, sia di realtà esterne come siderweb. I corsi, distribuiti con frequenza facoltativa a 4.100 dipendenti delle sedi italiane del Gruppo, ai dipendenti e collaboratori di Made HSE, costituiscono una base di partenza. L’idea in fase di sviluppo è quella di introdurre nuovi percorsi formativi su temi rilevanti ed elementi professionali specifici. L’obiettivo principale è che management e dipendenti possano avere gli elementi opportuni per poter leggere in chiave prospettica e analitica quello che affrontano ogni giorno nel proprio ambito professionale.
Rodacciai Academy
Un’altra delle prime esperienze di academy aziendali è senza dubbio quella della lecchese Rodacciai. La prima edizione risale infatti al 2015 quando il produttore siderurgico decise di attivarsi direttamente per dare risposta a una necessità fondamentale dell’azienda: assumere personale motivato e qualificato per poter affrontare le sfide di un mercato in continua evoluzione e assicurare il ricambio generazionale. Nacque così un percorso formativo qualificante che oggi dura tra i 36 mesi del piano formativo Operations e i 48 mesi del piano di studi Maintenance e che spesso si chiude con l’assunzione diretta in azienda. Particolarmente importante per la proposta Rodacciai è l’attenzione al passaggio dell’esperienza dei tecnici “storici” dell’azienda, combinata con la formazione sulle ultime novità in termini di competenze manuali e digitali, specialistiche e relazionali.
Nello specifico la Linea Maintenance è dedicata ai giovani (tra i 18 e i 24 anni, di ambo i sessi) che aspirano a diventare manutentori meccanici.
La Linea Operations invece ha raggiunto l’ottava edizione.
Ritengo particolarmente interessante, per gli istituti tecnici, il feedback che i partecipanti all’esperienza Rodacciai hanno fornito. Feedback riassunto in quelli che l’azienda ha indicato come i punti di forza della propria proposta.
Contenuto del lavoro : maneggiare sempre materiale diverso e imparare continuamente cose nuove. Ciò che entusiasma i ragazzi di Rodacciai del proprio lavoro è la possibilità di affrontare ogni giorno una sfida diversa, acquistando competenze che prima non si possedevano.
Responsabilità : avere l’opportunità di toccare con mano pregi e difetti delle macchine che vengono maneggiate e supervisionare i propri reparti avendone la responsabilità a volte esclusiva. La crescita professionale in Rodacciai viene riconosciuta anche attraverso la responsabilità sempre maggiore data alle persone per la gestione delle proprie attività.
Varietà delle mansioni : poter fare job rotation e cambiare ruolo anche nel giro di pochi anni è una variabile considerata stimolante da chi ha intrapreso il percorso dell’Academy. Tale varietà è considerata un tratto distintivo del lavoro in Rodacciai.
Spirito di collaborazione : durante il corso in aula di preparazione all’inserimento viene fornita la possibilità di vivere in un clima di serenità e collaborazione, entrando in contatto con molti coetanei con i quali è possibile fare “gruppo” dentro e fuori il contesto lavorativo.
Metal University
Tra le esperienze formative non vi sono solo iniziative di aziende. Ma anche proposte sinergiche tra enti formativi. Come, ad esempio, Metal University che nel 2024 ha avviato la quarta edizione. L’esperienza vede AQM Centro Servizi Tecnici alle Imprese, ISFOR (divisione di Fondazione AIB) e Riconversider (Ente di formazione e consulenza di Federacciai) proporre un percorso di alto livello dedicato questa volta direttamente ai dipendenti delle aziende, spesso abbastanza giovani. Ben trenta le aziende che hanno aderito nella scelta di una doppia modalità di erogazione.
Metal University propone infatti un master triennale da 650 ore di formazione, denominato Master in Metallurgia 4.0, per ottenere la certificazione di Tecnologo in Metallurgia 4.0, riconosciuta a seguito del completamento del percorso e del superamento dell’esame finale. Una seconda modalità permette alle aziende di decidere quali delle proposte formative far seguire ai propri dipendenti in maniera flessibile e che permette una taratura più custom made del percorso per il dipendente.
Sebbene il target della proposta sia forse più “elevato” rispetto a quello tipico di studenti di scuola superiore, potrebbe essere interessante appoggiarsi ad un ente di questo tipo sia per la formazione dei docenti di cui si ragionava in precedenza sia per l’elaborazione di possibili moduli formativi complementari per gli alunni.
Management 4 Steel
L’ultima iniziativa che credo sia interessante citare è Management 4 Steel. Mentre Metal University nasce dalle sinergie tra enti formatori, questa esperienza proviene dalla sinergia tra aziende. In particolare, Asonext, Duferco, Feralpi Group, Ori Martin e Gruppo Pittini.
Nei percorsi descritti in precedenza i focus sono soprattutto di carattere tecnico. In questo caso, invece, si punta a sviluppare le dinamiche di leadership e di interazione nel gruppo per formare i futuri manager, proponendo argomenti come comunicazione efficace, leadership e gestione del team, problem solving e decision making. Un elemento particolarmente interessante è l’obiettivo di aiutare i partecipanti a mantenere un mindset aperto per far sì che si possano cogliere appieno le potenzialità dell’innovazione e dell’arrivo di nuove risorse. Risorse che a volte possono mostrare competenze digitali anche superiori per certi versi a chi è in azienda da più tempo.
Un elemento da non sottovalutare è inoltre la creazione di rapporti tra i dipendenti delle diverse aziende al fine di stimolare un ambiente sinergico, anche se animato dalla sana competizione di mercato che spinge al miglioramento continuo. Il progetto nato a cavallo tra il 2019 e il 2020 ha visto poi l’affiancamento di verticalizzazioni come Mechanical 4 Steel ed Electrical 4 Steel dedicati alle manutenzioni meccaniche ed elettriche e Leadership 4 Steel con un’ulteriore attenzione al tema della managerialità e del coordinamento del lavoro di gruppo.
(estratto dal testo “Nuove competenze per un’industria
in continua evoluzione. Focus siderurgia” del libro Metal Hab sull’istruzione tecnica in Italia)

© MARCEGAGLIA STEEL S.p.A.
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